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Olympic National Park


Sabato 8


La partenza quest’anno, causa un super prezzo, è prevista da Nizza alle 7.00 con scalo a Londra, il volo è perfetto e arrivo anche con alcuni minuti di anticipo.

All’arrivo a Seattle i controlli sono abbastanza veloci, anche se vengo interrogato a fondo dall’ufficiale di dogana, e dopo aver recuperato il bagaglio posso recarmi presso il noleggio auto.
Avendo già fatto il check in da casa posso recarmi direttamente al garage dove scelto tra una colonna di auto una hyundai azera con poca km e vari accessori.
La prima tappa è subito il walmart a sud dell’aeroporto, dove avevo già prenotato alcune cose da ritirare per il campeggio, e fatta con calma la spesa con le cose da mangiare per i prossimi giorni, mi metto in moto direzione Port Angeles per passare la notte, fermandomi in un Denny’s per fare cena.

Arrivo in tarda serata in compagnia di una leggera pioggia al Riviera Inn, motel normale sotto la media, sistemo le cose per il giorno dopo e vado a letto, nei prossimi giorni mi aspetta l’Olympic National Park


Riviera inn
Port Angeles 5/10
Voto:5/10


Mg. parziali: 142
Mg. totali: 142


Domenica 9


La sveglia suona presto, guardo fuori dalla stanza è purtroppo piove, il cielo è tutto coperto verso Hurricane Ridge, anche se lungo la costa il cielo sembra aprirsi un po’.Faccio colazione e dopo aver caricato tutto in macchina deciso lo stesso di avviarmi verso il visitor center del Olympic a Port Angeles sulla strada per Hurricane Rigde, per chiedere info sul campeggio dei prossimi due giorni, poi al massimo a malincuore vedrò se saltare il trail in zona.

Fortunatamente la chiacchierata con il ranger mi porta fortuna, perché mi mostra la situazione meteo sulla cima grazie alla web cam, dove incredibilmente c’è il sole.
Percorro quindi circa i 30 km per salire a Hurricane, e in effetti man mano che salivo la pioggia e la nebbia sparivano piano piano, il limite di velocità  è anche abbastanza basso, e ho diversi incontri con cerbiatti che mangiano lungo la strada, per lo più per nulla intimoriti dal mio passaggio.
Arrivato al parcheggio del Hurricane hill Trail c’è un bel sole anche se la temperatura è abbastanza fresca, zaino in spalla mi avvio .
Dopo pochi metri vedo un mountain goat che sta brucando sopra una roccia, il ranger mi aveva avvertito della loro presenza, e anche di tenermi a non meno di 50 metri perché sono abbastanza aggressivi.
Questo esemplare però mi sembra abbastanza tranquillo, e appena vede che continuo sul sentiero se ne va nella foresta.
Il sentiero è di circa 2,5 km in andata e in circa ---minuti  raggiungo la vetta, dove si ha un bellissimo panorama dall’alto, le nuvole sono alla mia altezza sopra le punte della montagna e si intravedono le vette canadesi.
Dopo qualche foto posso tornare indietro, soddisfatto grazie al tempo clemente di essere riuscito a vedere questa zona, riscendo verso Port Angeles di nuovo nella nebbia, la quale scompare arrivato sulla costa.
La prossima tappa è la zona di Helwa, dove una delle attrazioni principali è la Madison Fall, il sentiero è lungo pochi metri e porta a una balconata per ammirare questa graziosa cascata.
Ritorno verso la costa dal Lake Crescent, un bel lago blu che costeggia gran parte di questa zona e prendo una stradina laterale che mi porta al trailhead delle Marymere Falls.
Il trail è leggermente più lungo, e anche se le cascate sono abbastanza simili alle precedenti, il sentiero vale la pena percorrerlo per camminare in una bella foresta pluviale, con muschi verdissimi sopra ai tronchi degli alberi e in mezzo a una bella vegetazione.
Dopo è la volta di un altro sentiero simili per raggiungere un’altra cascata , le Sol Duc Falls, il trail è lungo circa 2,5 km a/r e parte dalla zona omonima che si raggiunge tramite una deviazione dalla 101 in una stradina laterale che porta all’interno della foresta.
Anche qui stesso discorso, forse è più interessante il percorso che la cascata, che comunque è carina, forse per colpa di questo periodo secco, con poca portata.
Ormai è pomeriggio inoltrato, decido cosi di recarmi al campeggio di Fairholm, che si trova proprio lungo il Lake Crescent.
Cerco una piazzola libera e ne trovo una vicino al lago, anche se a causa dei fitti alberi il lago si intravede solamente, il campeggio però è molto ben curato, avvolto cosi nella foresta.
Monto la tenda e finalmente posso cenare, con un insalata, e una bella zuppa di fagioli e carne, e appena scende il tramonto mi rintano nella mia tenda al caldo nel sacco a pelo.
Aspetto che si faccia buoi e provo  un’ uscita fotografica sul lago in piena notte per qualche scatto notturno e poi vado a dormire .



Fairholm Campground
Voto:7/10

Mg. parziali: 103
Mg. totali: 245


Lunedi 10

Nottata tranquilla in tenda,mi alzo faccio una veloce colazione e smonto il campo per mettermi in marcia direzione Neah Bay.
Qui devo recarmi al Makah Museum per prendere il permesso di visita, visto che mi trovo in territorio indiano, ma visto che al museo sono in corso dei lavori ritiro il pass in un altro dei tanti punti disponibili, e scelgo il supermarket li vicino.
Il tempo non è dei migliori, il cielo è quasi completamente coperto, e il sole non si vede.
Parto quindi in direzione del primo trail di giornata: Cape Flattery, il punto più a ovest degli Stati Uniti( esclusa l’Alaska), l’escursione di circa 3 km a/r è semplice e si cammina su piattaforme di legno .
Proseguo poi per shi shi beach con il sentiero di circa 12 km e tramonto a Rialto Beach con il trail a hole in the wall.



Mora Campground
Voto:7/10

Mg. parziali: 151.3
Mg. totali: 396.3

Cape Flattery
Shi SHi Beach
Rialto Beach

Martedi 11


Notte un po' umida nel campeggio, al mattino appena esco sono in compagnia di due conigli che stanno mangiando vicino alla mia tenda, è ancora presto cosi faccio un salto veloce nuovamente a rialto beach ma la spiaggia è ancora avvolta dalla nebbia.
Continuo cosi verso le spiagge di La Push e Second Beach, qui almeno la nebbia si sta alzando lasciando il posto al sole finalmente.
Mi sposto poi verso l'interno per dirigermi verso la zona della Hoh Rain Forest, dove percorro alcuni trail , tra cui il Hall of Mosses e lo Spruce trail .
Torno ancora lungo la costa per vedere la bella spiaggia di Ruby Beach e da qui nuovamente all'interno del parco per l'ultimo trail nella zona di Quinault : il Maple Glade Trail.
Prendo quindi la direzione Astoria passando velocemente dal Cape Disappointment State Park per vedere il North Head Lighthouse e arrivo in campeggio in serata presso il Fort Stevens SP.

Koa Camping
Voto: 8/10

Mg. parziali: 293.1
Mg. totali: 689.4

Second Beach
Hoh Rain Forest
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